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All-in (essere in): situazione che si verifica quando un giocatore ha messo nel piatto la sua intera dotazione di fiches disponibili.
All-in (o Move-in) stack: situazione in cui la dotazione di fiches è precaria
Average (essere in): avere una posta pari alla posta media in gioco in un determinato momento in un torneo. Se all’inizio del torneo ci sono 200 giocatori a cui vengono distribuite 1,000 fiches, quando ne rimarranno 100, l’average è 2,000 fiches ( 200,000/100). Chi a quel punto ha davanti 2,000 fiches è in average.
Banane: si definiscono così le hole cards o le carte scoperte sul board che non danno molte possibilità di chiudere punti forti
Barbaro: giocatore poco avveduto che effettua puntate scriteriate e prende discutibili decisioni al tavolo
Bet: scommettere
Big Blind (anche grande buio o controbuio): è una puntata obbligatoria pari al doppio dello small blind che il giocatore che si trova due posti alla sinistra del dealer subito dopo il piccolo buio.
Board: tavolo
Bottone (o Dealer button): indica la posizione del mazziere, immediatamente alla destra del buio.
Call (vedere): pareggiare la puntata dell’avversario.
Carta Bianca: una carta comune ininfluente ai fini dell’evoluzione della mano.
Check: Cip
Check-raise: è una strategia utilizzata da un giocatore che all’interno di un turno di rilancio prevede prima un check e quindi un raise a seguito di una eventuale puntata successiva da parte di un avversario. In genere il check raise risulta appropriata quando si ha un punto molto forte.       Â
Cutoff: la posizione immediatamente alla destra del bottone.
Drawing dead: Una mano in cui un giocatore ha un punto perdente indipendentemente dalle eventuali carte successive che dovessero essere scoperte sul board .
Early Position: in un tavolo con un numero di giocatori da otto a dieci rappresenta la prima, seconda e terza posizione a sinistra del dealer
Fish: sinonimo dell’italiano “pollo”. Al contrario del barbaro che ogni tanto vince con colpi di fortuna il pollo è un perdente nato
Flop: le prime tre carte comuni scoperte dal dealer
Flush Draw: quattro quinti a colore
Fold: gettare le carte, decidere di non proseguire nel gioco
Ganci: coppia di Jack
Hole cards: sono le due carte che nel texas holdem vengono distribuite all’inizio della mano a ciascun giocatore
Kicker: la carta più alta che oltre al punto principale contribuisce a formare la migliore combinazione di cinque carte
Late Position:Â rappresenta le posizioni alla sinistra di quelle Middle fino a quella del bottone
Limper: giocatore che entra nel piatto semplicemente vedendo senza rilanciare
Loose: categoria di giocatore che entra in molte mani anche con carte mediocri e spesso bluffa
Middle Position: in un tavolo con un numero di giocatori da otto a dieci rappresenta le posizioni alla sinistra di quelle Early fino a quella prima del cutoff
Mostro: una mano fortissima quasi imbattibile . In inglese “monster hand”
Nuts: la combinazione più alta possibile sulla base delle carte visibili sul board
Offsuit: carte di seme diverso
Overcard: è una carta più alta in valore rispetto a quelle scoperte sul board
Preflop: fase del gioco precedente al flop
Raise: rilanciare, mettere un importo superiore rispetto a quello scommesso nello stesso giro di rilancio, da un giocatore che ha parlato prima di noi
River: la quinta carta comune
Runner Runner: situazione in cui si hanno bisogno di due carte comuni per chiudere il punto
Set: tris composto da due hole cards ed una sul board
Showdown: momento in cui i giocatori scoprono le carte
Slowplay: stile di gioco in cui si tende a non rilanciare quando si ha un punto forte limitandosi al “call” sulle puntate eventuali degli avversariÂ
Sit and go: torneo che inizia al raggiungimento di un numero predeterminato di giocatori (in genere dai 6 ai 10)
Small blind: si dice anche buio o piccolo buio. E’ la posizione alla sinistra del mazziere. Il giocatore in small blind deve mettere una puntata obbligatoria che cresce con il passare dei minuti. In genere è la metà del big blind. Dopo il flop è il primo giocatore a parlare (se ancora attivo)
Stack: posta
Straight draw: quattro quinti a scala
Steal: rilancio con carte mediocri in genere da posizione di cutoff o bottone finalizzato a vincere le puntate di piccolo e grande buio
Suited (col): carte dello stesso seme
Tight: stile di gioco prudente che prevede di entrare nei piatti solo con mani forti quando gli avversari non hanno dimostrato forza
Top Pair: coppia formata da una delle due hole cards e dalla carta comune più alta sul tavolo
Top Pair Top Kicker: Top Pair accompagnata dalla seconda hole card più alta possibile
Trouble stack: situazione in cui la dotazione di fiches è difficile ma migliore rispetto alla Move-in stack
Trips: tris composto da due carte sul board ed una hole card
Turn: la quarta carta comune
Under the gun (sotto il tiro della pistola): è il giocatore alla sinistra del big blind, il primo giocatore a parlare dopo il flop. E’ considerata la posizione più svantaggiata del tavolo.

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